La chitarra di Agustín Barrios

Collezione privata di Renato Bellucci

Una delle gioie più grandi che mi aspettavano il 29 aprile 2011, quella che sarebbe stata la serata memorabile con Sharon Isbin, Xuefei Yang, Ana Vidovic e Daiana Ferreira, era la possibilità di suonare per loro assieme alla mia famiglia completa. Ho suonato la chitarra Marín di Barrios del 1918.

Ana Vidovic, Xuefei Yang and Sharon Isbin

Il Sig. Aguilera è un energico uomo di cento anni con una memoria di ferro, un corpo agile ed una grande passione per il gioco del calcio. Questo gioiello era il suo unico bene materiale. Quando la fece emergere dalla sua camera da letto (tiene la chitarra in un armadio) i suoi occhi cominciarono a riempirsi di lacrime ricordando gli anni passati. Gli sono state offerte varie somme di danaro per lo strumento, ma, come lui stesso disse semplicemente: ¨Cosa me ne faccio, del danaro?¨ Lo stupendo lavoro artigianale lascia sbalorditi. La mia immaginazione mi fece volare indietro nel tempo ed immaginai Barrios suonando e componendo con questa chitarra... e fu come una chiarissima visione. Allo stesso tempo il Sig. Aguilera ci raccontò delle serenate cantate alle sue innammorate, accompagnandosi con lo strumento che per lui era fatato... Ho suonato una sola nota sulla Marín in quella occasione, ma ho scelto di non accordarla in quanto le corde erano vecchie e perché la chitarra aveva bisogno di alcuni restauri.

La storia racconta che: dopo il concerto alla Cattedrale di Luque (stiamo parlando di fine anni 'dieci del ventesimo secolo), il diciottenne Eliodoro si avvicinò a Barrios che era impiedi sull'uscio della cattedrale osservando il via vai delle persone, e dopo una breve presentazione disse a Mangoré che desiderava imparare a suonare la chitarra e che era alla ricerca di uno strumento che fosse all'altezza. Barrios gli disse: ¨io ti posso vendere una delle mie chitarre perché ne ho comprato una in Spagna alcune settimane fa...ti aspetto domani in questo indirizzo... (la casa di suo fratello ubicata nel centro storico di Asunción)¨. La mamma di Eliodoro ha potuto pagare come accordato e il resto della storia si conosce: Jorge, pronipote del Sig. Aguilera e uno dei miei allievi, mi accompagnò nel 2002 a casa di suo bisnonno a vedere la chitarra (foto qui sopra). Qualche giorno dopo mi portò la chitarra a casa dicendo che il suo bisnonno sarebbe stato felice ed in pace sapendo il suo bene terreno tanto amato nelle mie mani. Gli promisi che avrei fatto restaurare la chitarra per poterla suonare di nuovo. Una prima parte del restauro fu fatta grazie all'aiuto del chitarrista canadese Harry Sawry, nel maggio del 2005.

*La citazione e la sequenza dei fatti sono approssimative: la chitarra 'nuova' potrebbe essere stata comperata da Barrios in Sudamerica dopo aver venduto la sua Marín

    Per l'anniversario dei 10 anni di mangore.com (2007), I miei liutai ed io abbiamo deciso di donare a questa straordinaria chitarra un restauro TOTALE. Dopo due mesi di lavoro, ha debuttato oggi, 23 giugno del 2007. L'abbiamo resa uno strumento da concerto suonabile. Abbiamo raddrizzato la tastiera, cambiato i tasti e i perni delle meccaniche, l'abbiamo cartavetrata e l'abbiamo rifinita con lacca applicata a mano. Ci ho suonato Una Limosna por el amor de Dios e confermo: è tornata alla vita per altri 150 anni!!

Chitarra di Agustín Barrios interamente restaurata

Agustin Barrios' Marin guitar on display at Mangore studio, Asunción Paraguay
Chitarra appartenente a Barrios interamente restaurata (collezione privata Bellucci)

Posso a mala pena descrivere la combinazione di sentimenti e brividi che attraversano il mio corpo ogni volta che la suono. Con le note di Una Limosna por el amor de Dios mi si riempono gli occhi di lacrime.
Alcuni mesi fa (febbraio 2008), questa bellezza ha posato per la nuova banconota di 50.000 guaraníes (la moneta del Paraguay).  Lei da una parte ed il maestro paraguaiano dall'altra. E' ora parte della storia mondiale e di quella paraguaiana! La generosità di Eliodoro rimarrà illustrata per sempre assieme alla sua amata chitarra.

Barrios Guitar, Bellucci collection

La mia ultima collaborazione a questa storia è il video che ho appena registrato (12 aprile, 2010) con la leggendaria chitarra. Ovviamente ho scelto di suonare l'ultima composizione di Agustín Barrios, "Una Limosna por el amor de Dios". Suono con qusta chitarra soltanto in alcuni concerti esclusivi. Aggiunge un'atmosfera magica per essere lo strumento che è. Il suo suono è ricco, maturo e di una dolcezza ineffabile. Suonarla, ripeto, mi riempie l'anima di emozioni indescrivibili. Questa chitarra ora è parte della mia vita artistica, che considero essere benedetta. 

Agustin Barrios' ex-guitar, 50.000 Guaranies bill, Paraguay

Mail Renato Bellucci renato@mangore.com
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