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Pratica della chitarra classica
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Costantemente insisto su questa verità: i suonatori che praticano bene, suonano bene. I suonatori che praticano come maestri, suonano come maestri. Leggi questo capitolo varie volte e prenditi il tempo per capire in profondità i concetti esposti, perchè saranno essenziali nel tuo progresso come chitarrista. 

Non hai bisogno di attrezzi speciali o talenti speciali per praticare come un pro(fessionista). Quello che ci vuole è l'attitudine corretta. Una buona predisposizione aiutata da semplici strumenti come una matita, una gomma per cancellare, un piccolo quadernetto, e idealmente, un metronomo e un registratore audio/video. Suonare come un pro non è solo suonare senza errori, è una serie di importantissimi fattori collegati tra loro.

Il tuo obbiettivo è raggiungibile se desideri implementare le abitudini della pratica corretta. Poi, con tanta perseveranza, unisci tutto in quello che si riconosce immediatamente come un eccellente interprete.

Molti dei miei allievi si trovano bloccati con i loro rispettivi metodi di chitarra. Dico bloccati perchè i metodi di chitarra sono proprio disegnati per farti bloccare più o meno a metà del libro. Non ho ancora conosciuto un solo alunno di chitarra che abbia finito un 'Metodo di chitarra' da inizio a fine. I motivi sono ovvi: la maggior parte delle volte, il suonatore perde interesse, ed eventualmente si dice a se stesso: "Cosa ci faccio a suonare ninnananne e pezzi natalizi quando il mio obbiettivo è suonare Recuerdos de la Alhambra ?!!". 

Io concordo con questi allievi, ed è proprio a questo punto che vorrei introdurre un concetto che trasformerà la tua esperienza come suonatore in qualcosa di più simile a come lo sognavi, e che ti porterà un passo più vicino al tuo pezzo sognato, con ogni sessione di pratica.

Il metodo di pratica si chiama "Crea il tuo esercizio", non è un marchio registrato, non è un sistema inventato da qualcuno, è semplicemente 4 parole che spiegano un processo di apprendimento PERFETTAMENTE. E' esigente perchè dovrai fare annotazioni per non perdere di vista quello che hai fatto fino a quel punto, e dovrai organizzare molto bene il tuo tempo di pratica. Userò un esempio pratico per illustrarti l'idea. L'approccio Crea il tuo esercizio ti permette di cominciare a studiare qualsiasi pezzo, e il miglior pezzo da suonare per primo, non è necessariamente Romanza o Lágrima, ma il pezzo che più TI piace. Niente può essere più effettivo della motivazione nel superare anche le sfide tecniche più rocciose

Ok. La prima cosa che il chitarrista deve determinare innanzi ad una sfida tecnica è: la sfida si trova nella mano destra oppure nella sinistra?... forse un pochino in entrambe. 

make your own exercise

Forse riconosci queste misure famose... sono la prima sfida di Cavatina... In genere la vediamo così: 'un brutto Do9 suonato sul tasto 9, con un legato sulla seconda corda, tutto questo intanto che tentiamo di evidenziare una delle melodie più belle mai scritte'
Ok. Prima di tutto permettimi di chiarire che anche se eventualmente suonerai questa frase benissimo, è stata originalmente disegnata per funzionare su 2 chitarre. Il suonatore deve prima trovare la melodia, la quale dev'essere protetta da tutte le note che la accompagnano. La melodia è:
melody a


Quello che io faccio è prendere la linea melodica e staccare, isolare il legato e il Do# alto, in modo da padroneggiarli per primi. In questo modo, riduco il problema ai suoi componenti minimi, da essere studiati separatamente. Non introdurrò ancora il barrè a questo punto perchè è una cosa che può aspettare e che arriverà più tardi... Userò semplicemente la base del dito 1 per suonare il Do#
.
Ecco come posso suddividere il problema in parti più piccole: creando un esercizio.

your legato exercise
Animazione, permetti alcuni secondi per la carica

Quello che si vede nell'animazione qui sopra è l'esercizio che è stato creato per superare la sezione difficile di Cavatina. Ho creato un MODELLO (quadri 1-4) e l'ho spostato sulla tastiera (quadri 5-12, il mio esercizio)
.
Nel quadro 1 suono il La della corda 2 e lo suono con il dito medio mentre il dito 4 fa il legato dei quadri 1 & 2. Quando sei riuscito a fare bene questa prima parte della sequenza, riposa e spostati verso le seguenti parti della sequenza: il quadro 3 mostra il Do# schiacciato con la base del dito 1 e nel quadro 4 si vede come la sinistra rilassa la tensione.

Base of 1
base di 1

Ok, ora fermati e suona questa sequenza di 4 quadri finchè il suono non sia rotondo e pulito. Riposa tra una sequenza e l'altra, e non abituarti a suonare testardamente, ripetendo i 4 passi con veemenza ma senza cervello. Appena fai un errore, fermati, rilassati, e ricomincia. Quello che vuoi è suonare il più rilassato possibile... la velocità, in questa tappa, non è importante, perchè stai lavorando sul suono... Ricorda che i quadri 1-4 diventano il MODELLO.

Quando siano stati capiti i primi 4 passi, molto chiaramente, e visti dal tuo cervello, e suonati dalle tue mani, sarai pronto a procedere al passo 5: spostarti un tasto all'indietro. 

I quadri 6 7 8 & 9 ripeteranno il MODELLO... tu procederai in questo modo fino ad arrivare alla prima posizione (qualsiasi cosa che suoni in prima posizione è tecnicamente più difficile perchè i tasti sono più separati tra loro e i tuoi muscoli stanno lavorando "ad angolo" rispetto al corpo). 

Se sbagli, FERMATI, riposa e ricomincia. Il tuo obbiettivo è riuscire a suonare il MODELLO fino alla prima posizione senza errori. Ricordati che suonare il MODELLO Do9 nel tasto Do1, è come correre con i pesi alle caviglie... appena li levi (tornando a Do9), ti sentirai più leggero e molto più veloce... in genere, ricordati che qualunque cosa suonata in prima posizione è più difficile del suo equivalente in altri posizioni della tastiera (posizioni 5-9).

Quello che hai appena fatto è stato incorporare un nuovo MODELLO al tuo lessico musicale... un modello che probabilmente si ripresenterà in questo pezzo e in altri pezzi completamente diversi che suonerai nel futuro. E' così che un suonatore professionale vede le sfide musicali... il barrè nel Do9 in realtà consiste in movimenti più piccoli che devono essere padroneggiati separatamente e poi ricuciti in ciò che sbagliatamente è approcciato come Do9...

Una volta che la melodia principale è stata suonata, -ricorda che abbiamo appena messo a salvo la parte più importante della sequenza-, ti rimangono gli altri modelli da gestire... la buona notizia è che nessuno di loro sarà così duro musicalmente come quello che hai appena padroneggiato...

Add the base
melody a
Animazione, permetti alcuni secondi per la carica

Questo è esattamente come il MODELLO precedente. Aggiungi il basso sulla corda 5. Osserva che il barrè è un barrè curvo... sto solo schiacciando il Do# basso con la punta del dito 1 e il Do# alto con la base del dito 1... e come vedi, nuovamente prendo il MODELLO e lo riproduco spostandomi fino alla prima posizione, per renderlo più difficile e per aiutare la mia mano ad assorbire e prendere dimestichezza con i nuovi movimenti.

arpeggio sequence
Animazione, permetti alcuni secondi per la carica
Arpeggio

E' qui che stai suonando veramente un C9 per la prima volta. Il motivo è che vuoi suonare le note in arpeggio che si trovano nelle corde interne Mi La Do# Fa#. Osserva che il dito 3 non schiaccia fino a quando arriva il quadro 3, una frazione di secondo prima di suonare il Fa#. Praticherai questo MODELLO fino ad arrivare alla posizione 1. Questo è il modello più stancante a causa del barrè. Rilassati tra posizioni e fermati appena si accumula il dolore. Suonare la chitarra non ha niente a che fare con lo slogan degli anni ottanta: no pain no gain (niente dolore niente guadagno).

La cosa che hai imparato è che le 2 misure pongono più di una sfida e il suonatore può erroneamente pensare "ok, la prima cosa da fare è un barrè 9..."...SBAGLIATO ! La frase può e deve suddividersi in 3 parti. Abbiamo imparato a chiamare le parti MODELLO perchè è una combinazione che sposteremo su e giù lungo la tastiera...

Una volta che tutti i MODELLI saranno imparati e padroneggiati al massimo separatamente, li uniremo... A meno che tu non usi questo approccio con la chitarra classica, sentirai che stai sbattendo la testa contro un muro ripetutamente, senza miglioramenti, e questo può essere molto frustrante... la chiave per suonare come un maestro è praticare come tale. I grandi maestri che vedi sul palco hanno lavorato e gestito così tanti modelli, durante le loro carriere, che eventualmente se li ritrovano ripetutamente, tutti in diversi pezzi di musica. Questo spiega come riescono a rendere così grande il loro repertorio in così poco tempo. A un certo punto spunta una nuova situazione o sfida musicale, che il maestro gestisce tornando all'approccio di creare il proprio esercizio... come te e come me.

Ti renderai conto del fatto che questo è un approccio nuovo, che stanca, all'inizio, richiedendo grandissima concentrazione... Questa concentrazione la potrai applicare a piccoli scoppi, finchè il sistema non diventa il tuo sistema di pratica, ed eventualmente capirai perchè i grandi maestri non praticano più di un paio di ore al giorno... se stai praticando ore e ore e ore, non stai praticando correttamente (quando lavoravo con i grandi, a volte rimanevamo imbranati su un modello o massimo due modelli, per tutta una lezione di 45 minuti).

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