Iscrizione x 1 anno
Rinnovo annuale
"Gavottes 1 & 2", J.S. Bach
Trascrizione e Diteggiatura:
Renato Bellucci

Gavottes, J.S. Bach

Le suites di Bach

La musica barocca strumentale viene spesso associata ai concetti di suite e concerto grosso. L'organo, lo sappiamo, viene automaticamente associato alla musica religiosa barocca, ma c'era un altro tipo di musica strumentale durante il barocco: musica secolare scritta non per l'organo ma per strumenti orchestrali e clavicordio. Questa musica ¨non per organo¨ assunse tre forme importanti:  suite, sonata, e concerto. 

La parola suite vuol dire semplicemente una serie di item che appartengono insieme: come una suite di stanze o una suite di mobili. Nel periodo barocco, suite era il termine usato per far riferimento ad una collezione di balli che erano composti appositamente per essere suonati come scaletta. Questi balli erano stilizzati: cioè, erano 'vestiti' per essere interessanti all'ascolto. Bach, essendo il maestro che era, rendeva la sua musica da suite 'estremamente interessante'. I compositori lasciavano intatti la metrica, il tempo ed altre caratteristiche tipiche di ogni danza, e alteravano le melodie ed alcune armonie. Per capire meglio questo concetto, immagina un compositore contemporaneo facendo la stessa cosa prendendo un ballo popolare di una generazione o più indietro, tipo il fox-trot o il charleston, e scrivendo musica similare con melodie interessanti e armonie interessanti, mantenendo intatte invece il ritmo essenziale e lo stile della musica originale.

Questo è ciò che Bach ed altri compositori barocchi facevano. Prendevano danze contrastanti che non erano più in voga e le stilizzavano per l'ascolto, non per il ballo. Molti balli diversi erano incorporati nelle suite. Quattro dei più popolari erano allemande, courante, sarabande, e gigue. L'allemande molto probabilmente veniva da Germania. Ha un tempo moderato e un ritmo in crome e semicrome. La courante era francese in origine. Si muove un po più rapidamente che l'allemande, e infatti il suo nome vuol dire corrente. La sarabanda, invece, è un ballo lento che probabilmente può rintracciarsi fino agli spagnoli tornati dal Messico. La giga, originaria del Regno Unito (jig), era una danza molto vivace ed era appropriatamente collocata come chiusura delle suites. Tende anche ad essere più contrappuntistica della maggioranza degli stili di danza. Con elementi di molti paesi, la suite baroca è una forma musicale internazionale. 

Altri balli che si ascoltavano nelle suites erano il bourree, il minuetto, la gavotte, il loure, la polonnese, ed il passepied. Spesso un compositore scriveva un double—una variazione della danza precedente. E il più delle volte, all'inizio di una suite c'era un preludio, un'apertura. Il preludio è come un aperitivo della suite, introducendo la tonalità e molte delle idee musicali che saranno sviluppate nei movimenti (danze) che verranno. E comune che tutte le danze in una suite abbiano la stessa tonalità, con il double nella tonalità parallela maggiore o minore. Il compositore crea la varietà arrangiando i movimenti in modo che i balli più veloci si alternino con quelli più lenti. La maggior parte dei balli sono in due parti, con ogni parte ripetuta. Le suites erano originalmente composte per strumenti con tastiera, ma già alla fine del Barocco erano scritte per tutta l'orchestra. I compositori dei tempi barocchi non sempre specificavano quale era lo strumento con tastiera che preferivano. Nel famoso 'Clave ben Temperato' di Bach, lui non specifica quale tipo, ma dice semplicemente 'tastiera'. I pezzi della collezione potrebbero essere stati composti per clavicordio , arpsicordio, oppure organo.


Asuncion, 21 maggio, 2013

Ascolta Gavottes 1 & 2 tratto dal mio album "Guitar Celebration", 1990.
Gavotte 1& 2
                                                       usare come leva                usare come leva     sostenere
Video 1:

Analisi:

Dove dice "usa come leva", dovresti trasferire il peso della mano sinistra su quel dito per poter preparare più comodamente la mano per l'accordo successivo. Il peso della mano trasferito sul dito 4 agisce da leva per disporre nuovamente le dita sulla tastiera.
Mail
          Renato Bellucci renato@mangore.com
© 1997-2013 Mangore. All rights reserved.